Venerdì 13 giugno dalle ore 18.00 alle ore 19.00 veglieremo nuovamente a Trento, questa volta in piazza Cesare Battisti.
Come sempre staremo in piedi, in silenzio e leggeremo un libro: la nostra fermezza sarà più forte di qualsiasi provocazione!
I nostri obiettivi, che vi esortiamo a diffondere, sono:
– garantire la libertà di ogni cittadino di esprimere pubblicamente il proprio pensiero
– affermare l’unicità del matrimonio tra un uomo e una donna, quale cellula fondante della società
– garantire il diritto ad ogni bambino a nascere e crescere con un padre e una madre
– difendere l’innocenza dei nostri figli violata dall’educazione gender imposta nelle scuole
– opporci al ddl Scalfarotto in discussione al Senato e al testo di legge unificato in discussione in Consiglio Provinciale a Trento, inerente le “discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere”
Se approvato, il ddl Scalfarotto (relativo alle “Disposizioni in materia di contrasto dell’omofobia e della transfobia”) potrebbe essere utilizzato per accusare – pena il carcere e sanzioni pecuniarie – chi si dichiarasse pubblicamente contrario al matrimonio tra persone dello stesso sesso e alla conseguente adozione di bambini. Lo stesso On. Scalfarotto ha dichiarato esplicitamente che, dopo il successo del Pd e di Matteo Renzi alle elezioni europee, intende avviare un’offensiva per arrivare all’approvazione di questa legge entro sei settimane, aggiungendo a questo l’approvazione di nuove norme su unioni civili e di fatto, in modo da far partire una vera e propria “piattaforma” sui diritti civili. L’offensiva alla famiglia naturale sembra inarrestabile!
Anche in Consiglio Provinciale a Trento è in discussione il testo unificato dei disegni di legge n. 2-351 “Disposizioni per il contrasto alle discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale, dall’identità di genere o dall’intersessualità” (proponente signor Zanella) e n. 11 “Interventi contro le discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere” (proponenti consiglieri Civico, Passamani, Detomas, Baratter e Bottamedi). L’approvazione di questo disegno di legge comporterebbe gravi conseguenza per tutti i cittadini trentini, e soprattutto per i nostri bambini.
Citiamo, a titolo esemplificativo, solamente qualche articolo del suddetto testo unificato: “La Provincia promuove, secondo un approccio inclusivo, la realizzazione di specifici progetti e attività sui temi dell’educazione alla sessualità e all’affettività, della promozione della salute e della prevenzione e del contrasto al bullismo omofobico” (art. 5, comma 2); “La Provincia [...] favorisce l’inserimento lavorativo e la riqualificazione professionale delle persone che per motivi derivanti dall’orientamento sessuale, dall’identità di genere o dall’intersessualità sono discriminate o esposte al rischio di marginalizzazione o esclusione, in particolare delle persone transessuali e transgender” (art. 6); “Per la salvaguardia del diritto di ogni persona alla libera espressione e manifestazione del proprio orientamento sessuale o della propria identità di genere, la Provincia promuove l’adozione di comportamenti ispirati alla considerazione e al rispetto dell’orientamento sessuale o dell’identità di genere all’interno dell’organizzazione lavorativa e nei rapporti con il pubblico. A tal fine la Provincia adotta modalità linguistiche e comportamentali ispirate alla considerazione e al rispetto dei principi di questa legge” (art. 9); “La Provincia attua specifiche attività formative, rivolte a tutto il personale, sui temi oggetto di questa legge” (art.10).
A tutto questo bisogna opporsi. Sempre più città Italiane si stanno mobilitando per difendere la famiglia e la società! Proseguiremo a vegliare finché tutti intorno a noi sapranno cosa sta accadendo e si muoveranno per fermarlo.
La nostra silenziosa e non violenta veglia del prossimo 13 giugno griderà forte:
Sì al rispetto di ogni persona
Sì al diritto dei bambini a crescere in una famiglia con un padre e una madre
Sì alle libertà garantite dalla Costituzione (libertà di espressione e libertà di educazione).
NO alla violenza e alle discriminazioni
NO al carcere per il reato di opinione
NO all’ideologia gender nelle scuole
Unisciti a noi... il momento dell’azione è ora!
Sentinelle in Piedi – Trentino