Pubblichiamo il Comunicato Stampa diramato da ProVita Onlus in merito alla vicenda di Charlie Gard, al quale l’Ospedale ha concesso ancora qualche giorno di vita.
Comunicato Stampa sulla vicenda di Charlie Gard
L’Associazione ProVita Onlus deplora la decisione della CEDU di permettere l’uccisione del piccolo Charlie. Una gesto folle e disumano, triste presagio di quanto potrebbe accadere in Italia all’approvazione del ddl sulle DAT.
«Quello che si è verificato in Inghilterra è un vero e proprio cortocircuito nel quale un tribunale è in grado di decretare la morte di un bambino nonostante la volontà dei genitori di tenerlo in vita. È una storia che deve farci riflettere. Sembra lontana dal nostro contesto sociale, ma potrebbe diventare realtà anche in Italia se venisse approvata la legge sulle DAT attualmente in discussione al Senato», afferma il Presidente di ProVita Onlus, Toni Brandi.
«La sola differenza è che si invertirebbero le parti – prosegue Brandi – cioè sarebbero i rappresentanti legali del paziente a imporre ai medici l’interruzione delle cure, ma il risultato finale sarebbe drammaticamente lo stesso».
«La vicenda di Charlie Gard dimostra come anche nelle istituzioni europee prevalga la cultura della morte rispetto alla tutela della vita. ProVita esprime massima vicinanza ai suoi genitori per il dramma che stanno attraversando», conclude Brandi.
Ufficio Stampa ProVita Onlus
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