La Regione Toscana, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità e con l’Università La Sapienza di Roma, ha pubblicato un depliant per spiegare alle donne straniere in Italia le modalità di accesso al diritto ad abortire.
Il pieghevole, infatti, predisposto in 8 lingue diverse (albanese, arabo, cinese, francese, inglese, rumeno, spagnolo e ucraino) spiega alle donne cosa prevede la legge 194 e come accedere ai servizi del consultorio che, come si sa, non si limitano solamente alla pura informazione ma troppo spesso si muovono come fabbriche per la certificazione delle interruzioni di gravidanza.
Questo anche per il semplice fatto che, oltre all’aborto come comunemente concepito, molti rimedi “contraccettivi” non sono altro che degli aborti sotto mentite spoglie.
Il depliant spiega come tali servizi siano offerti a tutte le donne che insistono sul territorio italiano, anche se straniere e prive del regolare permesso di soggiorno.
Redazione