Farankie e Nico sono due gemellini nati nello scorso autunno, che essendo molto prematuri, sono dovuti restare in ospedale per molto tempo. Ma ora sono a casa con i genitori, e questa è davvero una Buona Notizia.
Jo-Anne Collins e Paul Paraskeva, di Bristol, in Inghilterra hanno dovuto aspettare più di sei mesi, ma finalmente ora hanno portato a casa Frankie e Nico: erano nati a sole 24 settimane di gravidanza.
Alla nascita i bambini pesavano meno di sei etti ciascuno. “Erano la cosa più piccola che io avessi mai visto”, ha detto Jo-Anne.
Nico ha avuto i maggiori problemi di salute: un arresto cardiaco, due interventi chirurgici al cervello per idrocefalo...
Ma i gemelli si sono dimostrati dei grandi combattenti: oggi Frankie ora pesa quasi 5 chili e anche Nico ne pesa più di quattro.
Molti ospedali britannici si rifiutano di tenere in vita bambini nati a 24 settimane, perché sostengono che abbiano poche chance di sopravvivenza. Le 24 settimane sono anche il limite legale per l’aborto a richiesta, nel Regno Unito.
Tuttavia, un numero crescente di ricerche indica che sono sempre di più i bambini che sopravvivono fuori del grembo materno anche prima delle 24 settimane.
Non solo i bambini hanno sempre più possibilità di sopravvivere, ma si registrano sempre meno casi di grandi prematuri che riportano danni o problemi neurofisiologici.
E se c’è il rischio di tale e tanta poca considerazione per dei bambini nati molto prematuri, figurarsi quante speranze hanno di essere curati e custoditi i bambini che sopravvivono all’aborto. Gianna Jessen racconta di essere stata particolarmente fortunata, perché quando lei è nata il medico era andato via...
Ma questi discorsi tristi li abbiamo già fatti e li faremo ancora in un’altra occasione: non vogliamo rovinare questa storia di Frankie e Nico, che è davvero una Buona Notizia.
Redazione
Fonte. Lifenews
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