La Chiesa Ortodossa rumena è sotto un continuo assedio da parte delle emittenti che si rifanno alla tradizione comunista e, nello specifico, da parte del portale web Adevarul.ro.
Si è arrivati al limite quando ha deciso di dare il proprio appoggio all’iniziativa “ Uno di noi ” per la difesa dell’embrione contro la sperimentazione scientifica su di esso.
Dal giornale on line sono arrivate accuse pesanti: i fedeli sono stati bollati come “contro l’uomo, facenti parte di un’organizzazione criminale contro la vita, il cui scopo è di diffondere la sofferenza e l’ignoranza”.
Questa è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso, tanto da portare l’associazione rumena Pro Vita a denunciare presso il Consiglio della Romania contro la Discriminazione l’emittente per la discriminazione religiosa posta in essere e per tutelare il diritto alla dignità di tutti i cristiani ortodossi della nazione.
Adevarul.ro è stato multato con una somma di 2.000 RON (circa 445€), condanna importante non tanto per l’ammontare della sanzione ma per la sua valenza simbolica: è, di fatto, la prima volta in cui viene condannata una manifestazione di discriminazione religiosa in Romania.
Redazione